Botswana

Botswana

Nome: Repubblica del Botswana
Nome preindipendenza: Bechuanaland
Capitale: Gaborone
Fuso orario: GMT +2
Ora solare: Il Botswana mantiene unicamente l’ora solare senza passare a quella legale
Indipendenza: 17 Ottobre 1966
Forma di Governo: Repubblica presidenziale
Presidente: Seretse Ian Kharma


GEOGRAFIA

Posizione: Posizionata nell’Africa del Sud confina a nord con con la Namibia (fascia di Caprivi) e lo Zambia (per meno di un chilometro), ad est con lo Zimbabwe, a sud con il Sudafrica ed a Ovest con la Namibia
DImensioni: con 581.730 km è al 47 posto per dimensioni dopo il Madagascar e prima del Kenya. L’iItalia é al 72° posto (tra Oman e Filippine) con 301.340 Km². Il Botswana é grande quindi 1,9 volte l’Italia
Risorse Naturali: diamanti, rame, nichel, sale, carbonato di sodio, cloruro di potassio, carbone, minerali di ferro, argento
Clima:  semiarido con inverni caldi ed estati calde


ECONOMIA

A partire dall’indipendenza nel 1966, il Botswana ha mantenuto uno dei tassi di crescita economica più elevati al mondo. Solamente nel 2009, a causa della crisi globale, la crescita economica di questo Paese è stata negativa a causa dell’importante calo della domanda nel settore diamantifero. Attraverso una buona disciplina fiscale ed una gestione economica sana, il Botswana si è trasformato da uno dei paesi più poveri del mondo in un paese a medio reddito con un PIL pro capite di 16.400 US$ nel 2013. L’estrazione dei diamanti ha alimentato gran parte dell’espansione economica ed attualmente rappresenta oltre un terzo del PIL, il 70-80% dei proventi delle esportazioni, e circa un terzo delle entrate del governo. Questa forte dipendenza del Botswana su un unico bene di lusso è stato un fattore critico nella contrazione economica del 2009. Altri settori chiave nell’economia del Botswana sono il turismo, i servizi finanziari, l'agricoltura di sussistenza, e l'allevamento del bestiame. Secondo le statistiche ufficiali del governo, la disoccupazione ha raggiunto il 17,8% nel 2009, ma le stime non ufficiali indicano percentuali molto più alte


POPOLAZIONE

Tswana 66,8%
Shona 14,8%
Ndebele 1,7%
San (boscimani) 1,3%
Khoi-Khoi (ottentotti) 1,3%
Il restante 14,1% è spartito da varie altre etnie, tra cui altri gruppi bantu, bianchi (soprattutto di origine anglosassone) e gruppi a sangue misto (soprattutto mulatti, ovvero incroci tra bianchi anglosassoni e bantu tswana)


LINGUA

Lingua ufficiale: inglese che però è parlato solo dal 2,1% della popolazione

Altre lingue:

Sestswana: parlata dal 78,2%

Kkalanga: 7,9%

Sekgalagadi 2,8%


RELIGIONE

Cristiani protestanti 64,6%
Cristiani Cattolici 7,0%
Nessuna religione 20,6%
Religioni indigene 6%
Altro 1,8%



LUOGHI DI INTERESSE

Chobe

Il Chobe National Park è una riserva con una superba fauna selvatica e la più grande popolazione di elefanti in tutto il mondo. Quest'area, a differenza della maggior parte della restante superficie del paese, offre una tipologia di vegetazione tropicale dovuta alla presenza di fiumi perenni quali il Chobe e lo Zambesi che influenzano anche il clima generando maggiori precipitazioni annuali

Kalahari

Antica terra dai colori accecanti, il Deserto del Kalahari è una vastissima distesa desertica dell'Africa meridionale che copre il 70% del territorio del Botswana e parti dello Zimbabwe, della Namibia e del Sudafrica, estendendosi per circa 520mila chilometri quadrati. “Grande Sete” in lingua Tswana, il Kalahari è abitato dall’antichissima popolazione dei San (Boscimani), raccoglitori e cacciatori che si crede vivano qua da oltre 20mila anni.

 
Makgadikgadi

Il parco del Makgadikgadi, insieme a quello dello Nxhai Pan, coprono una distesa grande quanto il Portogallo e sono costituiti da una successione di depressioni saline e desertiche del terreno che non sono altro che i resti di un antichissimo lago preistorico che copriva gran parte del Botswana centrale e settentrionale.Durante la stagione delle piogge tuttavia, l'intero paesaggio cambia: le distese saline si riempiono di acqua e i mastodontici baobab (adansonia digitata) ritornano a vivere e con loro una grande varietà di fauna ed avifauna locale.


Delta dell'Okavango

La zona turistica più popolare del Botswana è sicuramente il Delta dell'Okavango. Esso non è altro che il risultato di un fiume, l'Okavango appunto, che, invece di sfociare in mare, si allarga a ventaglio suddiviendosi in rivoli sempre più piccoli, fino a diventare una zona paludosa prima di evaporare o essere assorbita dal terreno desertico. Proprio grazie a questa particolarità il delta dell'Okavango è sede di un'ecologia unica nel suo genere grazie alla quale fauna ed avifauna abbondano. Il Delta dell'Okavango è un labirinto di lagune, laghi e canali nascosti che coprono una superficie di oltre 17.000 chilometri quadrati generando il più grande delta interno del mondo


Tuli Block

Una regione remota per il turismo e quindi anche poco visitata in quanto non molto ben servita, il Tuli Block è un'area molto interessante per gli amanti di geologia


Arte

Il Botswana èrinomato a livello mondiale sia per l'arte tribale che artigianale. Le Tsodilo Hills, situate ad ovest del delta dell'Okavango, sono il più ricco sito di arte rupestre in Africa del Sud con oltre 4.000 dipinti catalogati. È un luogo sacro in Botswana per le popolazioni San che ancora oggi abitano in quelle zone  e che sostengono che la presenza degli Dei e degli spiriti degli antenati è ancora molto forte


Avifauna

Con quasi 600 specie di uccelli, tra cui molti esemplari unici e rari, il Botswana si pone a livello mondiale come leader in viaggi per amanti dell'avifanua. Quando il Makgadikgadi si riempie con le piogge annuali, centinaia di migliaia di uccelli acquatici migrano verso il Botswana dando origine ad un inimmaginabile caleidoscopio di colori. Il Botswana non solo offre una serie innumerevole di uccelli migratori e stanziali, ma vanta anche un'incredibile varietà di rapaci e altre specie spettacolari.